La nostra casa si trova a soli 19 km a sud-est di Firenze, posizione che la favorisce per poter raggiunger in breve tempo le principali cittá d'arte e cultura della Toscana.
Se preferite invece immergervi direttamente nella natura della campagna toscana ci sono numerosi sentieri consentono belle passeggiate a piedi, in bicicletta o a cavallo.
Firenze
È considerata il luogo d'origine del Rinascimento ed è riconosciuta in tutto il mondo come una delle culle dell'arte e dell'architettura, con i suoi numerosi edifici storici, monumenti, e ricchi musei (tra cui la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell'Accademia, il Bargello ed i musei all'interno di Palazzo Pitti come la Galleria Palatina e molti altri), è rinomata come una delle più belle ed importanti città del mondo.
Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'UNESCO nel 1982, il centro storico di Firenze, conchiuso all'interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, raccoglie i più importanti beni culturali della città. Delimitato dal tracciato della cerchia muraria del XIV secolo, edificata grazie alla potenza commerciale ed economica raggiunta, conobbe nei due secoli successivi il suo massimo splendore.
Il centro storico può essere apprezzato nella sua interezza dalle colline d'intorno, in particolar modo dal Forte Belvedere, dal Piazzale Michelangelo con la Basilica romanica di San Miniato al Monte e dalla collina di Fiesole che offre uno dei panorami più suggestivi della vallata dell'Arno.
Siena
Piazza del Duomo accoglie il turista con la meravigliosa visione dell’imponente cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta. Il Duomo sorge su un preesistente edificio sacro, a sua volta costruito su un antico tempio dedicato a Minerva. La sua edificazione iniziò alla metà del XII secolo, le parti essenziali erano terminate già nel 1215 mentre la cupola fu eretta tra il 1259 e il 1264. Costruito a croce latina e a tre navate, fu rivestito da fasce bianche e nere di marmo in riferimento alla balzana: lo stemma araldico di Siena.
ll campanile è romanico, a fasce bianche e nere, e sorge su un’antica torre presentando sei ordini di finestre, è inoltre coronato da una cuspide a piramide ottagonale e da pinnacoli laterali.Piazza del Campo , che è sicuramente fra gli esempi di architettura civile più suggestivi al mondo, rappresenta idealmente il punto di incontro dei tre colli su cui sorge la città di Siena, in origine la “piazza” era un grande prato, da qui il nome “campo”.
La Piazza, di forma semicircolare simile alla valva di una conchiglia, occupa uno spazio complesso, capace di trasformare la naturale irregolarità del terreno in un capolavoro di armonia ed eleganza. La pavimentazione del Campo inizia nel 1327 e termina nel 1349, con i particolari mattoni a “coltello”. Sulla piazza si affacciano la Fonte Gaia e numerosi palazzi nobiliari.
Pisa
Le stagioni favorevoli per visitare Pisa sono: l'estate per la bellezza che offre il suo litorale e fine estate e inizio autunno per le sfumature che assumono le colline toscane.
Nella Piazza del Duomo, detta anche Piazza dei Miracoli , vi sono i più alti esempi dell’arte romanica pisana. La piazza ed è tra i più celebri e visitati complessi monumentali dell’arte italiana. Sulla piazza si ergono il Duomo, il Battistero, il Campanile, conosciuto ai più come la torre di Pisa o torre pendente, e il Camposanto. Sebbene edificati in tempi successivi i quattro edifici presentano nell’omogeneità cromatica e stilistica una mirabile unità architettonica.
Piazza dei Cavalieri, antico centro della città repubblicana, ospita numerosi edifici dovuti a Giorgio Vasari tra cui il palazzo dei Cavalieri (o della Carovana 1562)rifacimento vasariano del palazzo degli Anziani e sede oggi della Scuola Normale Superiore, istituita nel 1810 da Napoleone, di fronte alla quale vi sono la statua di Cosimo I,
San Gimignano
Tutta la città è di incantevole bellezza ed il centro storico è Patrimonio dell'Umanità. per apprezzare lo charme di questo luogo è sufficiente passeggiare nel perimetro cittadino...
Tra le chiese da vedere segnaliamo quelle di S. Pietro , S. Bartolo , S. Jacopo , la Collegiata di S. Maria Assunta e S. Agostino , con affreschi di Benozzo Cozzoli.
Interessanti i musei di Arte Sacra , Etrusco e la Pinacoteca .
Caratteristiche sono le vie e le scalinate , da non dimenticare sono le piazze del paese, tutte molto belle e realizzate secondo il concetto medievale di spazio cittadino.
Certaldo
Nella parte medievale alto si osservano i resti di un castello caratterizzato dal caldo tono, il palazzo Pretorio del rinascimento quattrocentesco con all’interno affreschi del XV e XVI secolo ed un cortile in stile rinascimentale, la chiesa dei Santi Michele e Jacopo del XIV secolo.
Nell’interno del tempio è il sepolcreto della famiglia Boccaccio e la tomba di Giovanni Boccaccio, la cui casa natale è sita in una stupenda piazza dove è eretto il monumento in suo onore. Nella parte moderna, la parte in piano (Borgo), è notevole la Cappella dei giustiziati, con all’interno superbi affreschi di B. Gozzoli e dei suoi allievi.
Certaldo ebbe origini etrusco-romane, come dimostrano alcuni reperti ritrovati in località Poggio del Boccaccio (necropoli etrusca) e Poggio delle Fate, due colli adiacenti a quello su cui sorge il castello, e altri ritrovamenti recenti nelle vicinanze come a San Giòrsole.
Lucca
Lucca comprende molti luoghi di notevole interesse, tra questi sicuramente il Duomo è tra i più importanti da visitare. Dedicato a S. Martino fu eretto in forme romaniche tra l’XI e il XIII secolo. La facciata romanica è opera di Guidetto da Como comprende inoltre bellissime decorazioni di Nicola Pisano.
S. Michele è il pittoresco centro della vita cittadina, è occupata in gran parte dalla chiesa di S. Michele al Foro, bellissimo esempio di architettura pisano – lucchese. Raccomandiamo inoltre il giro delle mura che formano un anello alberato attorno alla città.
Volterra
La cittadina, celebre per l'estrazione e la lavorazione dell'alabastro, conserva un notevole centro storico di origine etrusca (di questa epoca rimane la Porta all'Arco porta magnificamente conservata e la Porta Diana che conserva i blocchi degli stipiti) con rovine romane ed edifici medievali come la Cattedrale ed il Palazzo dei Priori sull'omonima piazza, il centro nevralgico dell'abitato.
Il nome è ovviamente d'origine etrusca ed in seguito adattato al latino volaterrae.Da notare la presenza del prefisso vel prettamente etrusco e significante altura. Velathri (antica denominazione dell'attuale Volterra) faceva parte della confederazione etrusca detta dodecapoli o lucumonie. Il re (e gran sacerdote) era detto luchmon (lucumone).
Abbazia di Vallombrosa
La congregazione dei Vallombrosani sorse per impulso di San Giovanni Gualberto , nato da un’illustre famiglia fiorentina, che nel 1036 si ritirò con pochi seguaci in un luogo chiamato allora Acquabella.
All’esterno il grande complesso mantiene ancor oggi, col suo campanile del XII secolo e la torre del XV secolo , un carattere austero di contenuta eleganza, fin dal grande piazzale antistante tenuto a giardino e circondato da alte mura cui si accede attraverso un bel cancello del 1773 .
La facciata del monastero si deve a Gherardo Silvani ( 1637 ) che intervenne proseguendo l’opera di Alfonso Parigi ; allo stesso Silvani si deve anche la facciata della chiesa ( 1644 ) preceduta da un portico nel quale si trova una statua del santo fondatore, del primo Seicento. Gli stemmi sono quelli dei Medici e di Vallombrosa , quest’ultimo raffigurante un bastone a forma di tau.
L’interno, a croce latina, presenta un’omogenea connotazione barocca affidata alla ricca decorazione ad affresco delle volte ( 1779 – 1781 , G.A. Fabbrini ), e a una serie di altari con tele del Sei e Settecento.